Alta Franciacorta, Andrea Arici.

Colline della Stella.

Bollicine dissidenti.

 

Dosaggio zero

Dosaggio zero

 

“Quando hanno preso Andrea, c’era il numero chiuso a enologia, noi speravamo non lo prendessero”. (cit)

Siamo a Gussago, nell’estremo est della Franciacorta, quel territorio che noi tutti pensiamo  tristemente abbracciare l’autostrada, con filari di viti bruciati ai piedi dai trattamenti intensivi, ma qui siamo a Gussago, ripeto, e la cantina di Andrea Arici si trova sulle Colline della Stella, raggiungibile attraverso una breve arrampicata per arrivare ai 250metri circa, immersa tra frutteti e filari, in una tavolozza di verde di rara bellezza, da dove prendono vita piccole macchie colorate, ordinate e pulite.

Ci accoglie in cantina Giovanni Arcari, istrionico e comunicativo, con barba e Rayban, un personaggio della Franciacorta impegnata, quella che ama il territorio e lo esprime senza compromessi, quel ragazzo che, insieme all’enologo Nico Danesi, ha preso sotto l’ala un giovane di buone speranze: Andrea Arici.

Andrea è del 78, viene da generazioni di lavoratori, da cavapietra, da muratori, da agricoltori, un ragazzo che ha scelto la campagna, il trattore, lo studio dell’enologia per cercare di raccontare un territorio o almeno per rimanere più tempo possibile in vigna, come dice Giovanni.

Giovanni: “Andrea ama il trattore, sarebbe ancora sul trattore se non…”

…se non, se non ci fossero stati un Giovanni e un Nico, che hanno capito che le Colline della Stella avrebbero potuto dare grandi soddisfazioni ad Andrea, probabilmente sarebbe ancora concentrato a cercare di creare grandi rossi da invecchiamento, ma per fortuna nel 2002, Andrea, convinto, destina una piccola parte del vigneto alla produzione di vini atti a divenire Franciacorta.

Ma la storia incomincia dalle radici, da queste colline cosi ordinate e impervie al contempo, dove con fatica e dedizione si strappano lembi di terra da coltivare, si costruiscono muretti a secco che sanno di sudore e amore, da coccolare e difendere, sostegni della vita: una viticoltura eroica che non ha nulla da invidiare a quelle gia taggate in questo modo e più famose, un lavoro che ha rispetto del territorio, dove i trattamenti sono quelli minimi e necessari, perchè sono proprio le condizioni pedoclimatiche a garantire la migliore produzione possibile e la terra stessa ad esprimersi in modo cosìi violento nel calice.

Andrea Arici è l’unico vignaiolo che produce Franciacorta esclusivamente non dosati: la vera espressione del territorio, un intento di trasparenza e immediatezza, dalla terra al calice, una scelta difficile, ma l’unica possibile di fronte ad una mineralità cosi tagliente e intrigante.

Il vino è amicizia, tavola, chiacchiere, ed è per questo che la degustazione viene accompagnata dalla pasta fatta in casa dalla mamma di Andrea e dalle salsicce grigliate dal padre; si assaggiano uno dopo l’altro i non dosati di Colline della Stella, partendo da un “base” millesimato per sboccatura, che, con tagliente lucidità,  esalta in bocca la nota sapida e quella più morbida dello chardonnay, un equilibrio perfetto tra durezze e morbidezze. Subito dopo il rosato, pinot nero, che con una maggiore struttura e un leggera ruvidità riempie in modo elegante il cavo orale, per rimanere con lungo ricordo.

Bollicine finemente eleganti, mai eccessive se non nello blanc de blanc millesimato 2008, dove pasticceria e grassezza ungono la bocca, che prontamente viene lavata dalla salivazione abbondante. Colpisce tutti noi il Pinot Nero millesimato 2009, complesso e tagliente al contempo, persistente e raffinato, un assaggio nuovo per me che rimane indelebile nella memoria e sulle papille.

Tra una portata e l’altra gli assaggi continuano, recenti sboccature e quelle più vecchie, racconti di Franciacorta e anche dei problemi dell’Oltrepò Pavese e delle possibili drastiche e necessarie soluzioni; è Giovanni che conduce la scena, Andrea, più timido, apre le bottiglie, troppe persone lo frenano, ma per lui parlano i vini, sussurri di anidride carbonica.

Il pomeriggio avanza, le persone si diradano e si parla tete a tete.

Andrea: “Andiamo a vedere due vigneti…”

Sul Pickup che si arrampica, è un’ altra persona, parla della sua vita e delle sue scelte, trasmette tutto l’amore per quel lavoro cosi duro e impegnativo, per i suoi 10 ettari circa, preceduto, pochi istanti prima, dal racconto della madre…

Mamma: “Lavora tantissimo, poi è preciso, non lascia nulla al caso e la pulizia… tutto deve essere pulito subito, mai un tubo lasciato sporco … gli piace quello che fa”

Andrea si preoccupa di farci distinguere i suoi vigneti da quelli degli altri più selvaggi e duri i suoi, curati dall’amore e dal sudore, i muretti a secco da sistemare, il letame da spargere per combattere le carenze momentanee del terreno, protetti dal freddo per disposizione e riscaldati per l’intero giorno, dai 250 metri fino ai 350 metri di altezza, da dove si domina la pianura e gli altri vini. Rilassati, ci godiamo questa ora sotto il sole chiacchierando, parlando con leggerezza di tutto, fino all’ora tarda, quella che ci dice che la pausa Franciacorta è terminata e il rientro è prossimo. Incrociamo il padre, 82 anni tra i filari: c’è da lavorare.

Nel salutare Andrea, ci promettiamo una serata all’Infernot, – con Giovanni – dice, – perchè lui è più bravo a parlare di me -. Quello che rimane è la sensazione di avere scoperto un lato della Franciacorta poetico ma reale, dove ancora l’uomo e il suo territorio al centro e non i numeri, dove l’interesse è quello di fare qualcosa per essere soddisfatti e felici e se poi piace agli altri, ancora meglio.

Andrea Arici

Andrea Arici

 

DSC_0024

Giovanni Arcari

 

DSC_0028

Giovanni Arcari

 

Genitori di Andrea

Genitori di Andrea

 

Colline della Stella

Colline della Stella

 

Colline della Stella

Colline della Stella

Tag:, , , , ,

Categorie: Degustazioni, Storie

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: