Gulfi, la Sicilia dei Cru

Il Terroir della Sicilia.

L’ESEMPIO DA SEGUIRE.

Io ve lo avevo detto, lo avevo detto a tutti coloro che in questi mesi sono passati per i calici dell’Infernot e che hanno avuto la fortuna di degustare alcune creazioni di questa cantina: “la Sicilia, non è più quella di una volta”.

Non poteva mancare, una visita durante le mie ferie presso la cantina di Vito Catania, imprenditore nato a Chiaramonte Gulfi che nonostante il lavoro “Milanese” è riuscito a trasformare la propria passione e l’attaccamento alla sua terra in uno dei progetti più riusciti di tutta l’Isola.

Una storia che nasce da un capannone e pochi ettari, il vino per gli amici, per trasformarsi in poco tempo nel vino per tanti amici ma che vuole rimanere con forza e convinzione, seppur i circa 70 ettari vitati di oggi, una storia da controllare e coccolare seguendo solo i principi che ci insegnano che il vino buono si fa in vigna ed è la natura ad insegnarci come farlo: “Organic Wines”

Ammirare la cantina da lontano ed arrivare ai suoi cancelli è una bella emozione, circondata da ulivi di anche 300 anni e da vigneti a perdita d’occhio, i grappoli turgidi e luminosi al sole caldo della mattina riflettono la luce, brillanti e serrati. Giuseppe Paoli, l’enologo della cantina (supervisionata da Salvo Foti) ci accoglie con gioiosa cordialità e ci annuncia subito che siamo proprio fortunati: “vendemmia in corso., saliamo in macchina che stiamo raccogliendo qui vicino l’unico vitigno internazionale che abbiamo, lo chardonnay”

Vendemmia un po anticipata quest’anno, il caldo ha accelerato i tempi, ma ritrovarsi alle 11:00 del mattino con 34° tra i vigneti è una esperienza da provare domandandosi come fa a resistere la squadra impegnata nella raccolta manuale, cassettine pronte per essere riempite, api che accarezzano le dolci bacche, e merenda con croccanti acini di chardonnay. Giuseppe è proprio bravo, appassionato e voglioso di raccontarci il più possibile della sua esperienza in Gulfi e di questa bella realtà, facendoci notare le diversità di colore date dal terreno tra un vigneto e l’altro, illustrandoci l’ambiente pedoclimatico e raccontandoci la favola della produzione passaggio dopo passaggio.

Chiedersi come mai questa Cantina riesca a produrre eccellenze è una domanda quasi retorica. Siamo in un momento caldo della cantina, la vendemmia, ma tutto è  in ordine, pulito, i cantinieri danzano leggeri tra un rimontaggio e una pressatura soffice e le porte si aprono e chiudono come ali di farfalla.

Passiamo dalla stupenda barricaia, dove a perdita d’occhio botti da 225 di Gamba cedono lentamente il loro prezioso apporto, tra una leggera micro ossigenazione e sostanze estrattive al laboratorio di analisi interno, dove Giuseppe ci spiega che nulla è lasciato al caso, sia dal punto di vista biologico sia da quello organolettico confessandoci che a volte le due cose spesso seppur siano non in armonia creano un risultato eccellente e questa è la magia del vino.

Ci si ritrova seduti al tavolo, la degustazione, vini che ormai conosco piuttosto bene, ma Giuseppe illustrandoci le varie tipologie di terreno e descrivendoci la situazione differente dei vari Cru riesce a farci apprezzare in modo più consapevole le caratteristiche che passano tra un Neromaccarj e un Nerosanlorè… terreno calcareo argilloso, più ricco contro un terreno fine, sciolto di sabbia e argille brune. Ed solo in questo modo che si possono capire le potenzialità del Nero d’Avola, un vitigno che esprime in modo diretto le caratteristiche del terroir e solo assaggiandoli si può capire come mai Gulfi abbia deciso di produrre addirittura 5 cru, uno per ogni emozione che vi va di provare.

Sarò di parte ma amo sempre di più la mia Sicilia, sperando che l’amore per questa terra, così ricca di contraddizioni la porti sempre di più a farsi apprezzare nel mondo  grazie allo sforzo di alcuni lungimiranti eroi e di alcuni Sommelier partigiani.

Tag:, , , , , , ,

Categorie: Degustazioni

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: