Greco di Bianco Ceratti

INTROVABILE?

IL PASSITO Più RARO D’ITALIA

Per i vini in via d’estinzione bisognerebbe creare una associazione come il wwf pronta a salvarne la specie e non lasciare la greve responsabilità solo ad alcuni volenterosi piccoli produttori che con enormi sforzi cercano di salvare e far conoscere qualcosa che tutto il mondo ci invidia, l’infinita varietà ampelografica che solo l’Italia può vantare.

Umberto Ceratti, direttore ed enologo, ha sempre creduto nel Greco di Bianco, passito Calabrese prodotto tra Bianco e Casignana con uve Greco che vengono fatte appassire sui graticci al sole; uno dei vini più antichi, già un secolo prima di Cristo in un affresco si leggeva : “Sei veramente gelida, Bice, e di ghiaccio, se ieri sera nemmeno il vino Greco e’ riuscito a scaldarti”.

Grazie a persone del calibro di Umberto che il Greco di Bianco è diventato uno dei passiti più “ricercati” di Italia, grazie alla sua contagiante passione e alla sua voglia di fare conoscere a tutti ciò che una terra come la sua può regalare e vi assicuro che conoscerlo di persona può essere davvero una esperienza da raccontare.

Ma veniamo a questo nuovo arrivo in enoteca.

Vestito da una bottiglia Pulcinella, il Greco di Bianco 2007 si presenta di un bellissimo colore oro antico e con riflessi ambrati, brillante nelle sfumature e di setosa consistenza. Al naso note di frutta secca, dall’albicocca disidratata alla nota amara di mallo di noce, passando tra il bergamotto e i datteri, una nota minerale data dal terreno argilloso e un suadente profumo selvatico di muschio e corteccia. Chiudono delle note balsamiche.

In bocca il 2007 è caldo, carezzevole nella sua morbidezza dotato di una grande intensità sottolineata da una persistenza e da sentori in via retroolfattiva di carruba e liquirizia, dolce al punto giusto, equilibrato da una spiccata acidità che invoglia la beva.

Penso ci siano pochi passiti che trasmettano in modo così definito il territorio e a pensare che quasi quasi… ne avremmo letto l’esistenza solo nei libri di storia.

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Categorie: Degustazioni

3 commenti su “Greco di Bianco Ceratti”

  1. Antonio Cassano
    6 novembre 2013 a 11:59 #

    abbiamo degustato ieri sera
    emozionante eccellente

  2. 11 giugno 2012 a 18:03 #

    Massimo, felice che alla fine siate riusciti ad assaggiarlo, dai magari lo mettiamo al calice il Sauternes…

  3. Massimo
    10 giugno 2012 a 10:09 #

    Finalmente dopo un lungo corteggiamento ieri sera sono riuscito nell’impresa nel degustare questo Nobile calabrese! Premetto che non sono un grande estimatore dei passiti e dei vini aromatici in generale,ma debbo ammettere che questo Greco ha il suo perchè. Per nulla stucchevole grazie alla buona acidità ti lascia quel sentore amarognolo che ti invita al sorso successivo. Certo che quella bottigli di Sauternes che mi è passata sotto gli occhi un attimo prima di uscire….

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